Per aggiornamenti in tempo (quasi) reale, segui il blog dell'iniziativa su http://timeforresponsibilities.blogspot.com.
Si
svolgerà dal 10 al 17 ottobre e sarà una delle più grandi Missioni di
Pace mai realizzate dall'Italia. Si svolgerà a Gerusalemme, in Israele
e nei territori palestinesi occupati. Nel nome di San Francesco, di
Giorgio La Pira e di Aldo Capitini. E di Barack Obama. La realizzeranno
oltre quattrocento italiani, semplici cittadini, giovani, studenti e
insegnanti, sportivi e artisti, giornalisti, amministratori locali e
rappresentanti di associazioni. Titolo della Missione di pace: "Time
for Responsibilities" (il tempo delle nostre responsabilità).
"Vogliamo
andare a Gerusalemme per fare noi, cittadini europei, quello che deve
fare oggi l'Europa: assumersi le proprie responsabilità" ha dichiarato
questa mattina Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace intervenendo nella Conferenza Stampa di presentazione dell'iniziativa (Roma, Hotel Nazionale di Piazza Montecitorio).
"Stiamo consumando, forse, l'ultima possibilità di fare la pace in Medio Oriente,
ha proseguito Lotti. Il Presidente degli Stati Uniti d'America, Barack
Obama, ha avviato un'intesa azione diplomatica per chiudere
definitivamente il conflitto israelo-palestinese e giungere alla pace
in Medio Oriente. L'Italia e l'Europa non possono restare alla
finestra. L'Italia e l'Europa, che hanno grandi responsabilità storiche
sia verso gli israeliani e che verso i palestinesi, devono rispondere
immediatamente all'iniziativa di Obama con altrettanto coraggio e
determinazione. Con proposte precise e iniziative puntuali.
Non si tratta di pacifismo o di buonismo, ha continuato Lotti.
Ma di sano realismo. Chiudere subito questo conflitto è un interesse
nazionale dell'Italia e dell'Europa. Se Obama fallirà, si aprirà un
baratro sotto i nostri piedi. Se l'iniziativa di Obama avrà invece
successo senza la nostra effettiva collaborazione, l'Europa avrà perso
l'opportunità di raccogliere i copiosi frutti della pace mediorientale.
Per
questo abbiamo rinunciato alla storica Marcia per la pace
Perugia-Assisi (che si sarebbe dovuta svolgere in questi stessi giorni)
e abbiamo deciso di andare a Gerusalemme. Perché non possiamo
dimenticare quello che è successo anche solo nove mesi fa a Gaza.
Perché non vogliamo che si ripetano più simili tragedie. Il tempo di
agire è adesso.
Andiamo a Gerusalemme come amici dei palestinesi
e degli israeliani. Andiamo come amici sinceri e preoccupati per una
situazione che si va facendo sempre più insostenibile. Siamo desiderosi
di vedere, di ascoltare e di capire oltre i luoghi comuni, i
preconcetti e le incomprensioni. Vogliamo riannodare i fili della
conoscenza e del dialogo. Vogliamo riscoprire il significato e il
valore del dialogo tra i popoli come strumento di pace. Vogliamo capire
cosa sta realmente accadendo ai nostri amici, conoscere le asprezze
della loro vita quotidiana, esprimere solidarietà e vicinanza. Vogliamo
portare un messaggio di pace, di nonviolenza e di corresponsabilità.
Vogliamo discutere cosa deve fare l'Europa e la comunità
internazionale. E vogliamo capire cosa possiamo fare noi, cosa possono
fare le associazioni, gli enti locali, le nostre comunità, le scuole e
i media."
"Time for Responsibilities" (la Perugia-Assisi a
Gerusalemme) è promossa dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali
per la Pace e i Diritti Umani, la Piattaforma delle Ong italiane per il
Medio Oriente e la Tavola della pace in collaborazione con la Rete
Europea degli Enti Locali per la Pace in Medio Oriente e con il
sostegno della Fondazione Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture e di
numerose Istituzioni locali e Regionali.
Tutti i documenti distribuiti alla Conferenza Stampa sono disponibili sul sito: www.perlapace.it.
Per informazioni rivolgersi a:
Tavola della Pace, via della viola 1 (06100) Perugia Tel. 075/5736890 - fax 075/5739337 - e mail: segreteria [at] perlapace [dot] it - www.perlapace.it